Ieri revocato il servizio raccolta rifiuti alla Ego Eco.
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La protesta dei netturbini a Castellammare, dovuta al ritardo nei pagamenti degli stipendi, sta causando forti disagi in città. Come abbiamo già documentato nei giorni scorsi, molti sono i cumuli di rifiuti che si stanno accumulando nelle principali strade cittadine, al centro come in periferia. Ieri, poi, la conferma della revoca del servizio di igiene urbana alla Ego Eco per "dichiarazione infedele" resa dalla ditta di Vittorio Ciummo durante la gara che poi si è aggiudicata il 30 gennaio scorso. Si tratta nello specifico della presentazione di un Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva) non regolare. Cosa accadrà ora? "La ditta continuerà a svolgere il servizio - ha spiegato Cuomo - in attesa della predisposizione di un nuovo bando".
La parola passa alla Dirigenza del Settore Ambiente di Palazzo Farnese che dovrebbe predisporre la sospensione dell'affidamento, la revoca, il prossimo bando e, come ha sottolineato il sindaco, anche inviare gli atti di quella gara all'Agenzia Nazionale Anticorruzione (Anac) presieduta da Raffaele Cantone. Ieri si sono succeduti incontri tra l'amministrazione e la Ego Eco per cercare una soluzione meno drastica alla questione. Già nelle scorse settimane, però, era stata concessa una proroga all'azienda proprio per la mancata documentazione
Ma il problema ora è anche un altro. In alcuni punti della città i cumuli di rifiuti sono stati dati alle fiamme. E' il caso di via Denza, una delle strade più frequentate della città per via dei numerosi negozi e servizi che vi si trovano.