Il bel tempo imperversa finalmente in città e il clima è ideale per dedicare il proprio tempo libero ad una passeggiata all'aria aperta, godendo di sera della frescura che, a due passi dal mare, fa dimenticare per qualche ora il caldo asfissiante delle ore precedenti. La villa comunale, o almeno quel che resta di essa, è tornata così a popolarsi di giovani e adulti nel corso della prima domenica d'estate, dando nuova linfa anche alle attività commerciali presenti sul lungomare, penalizzate dal cantiere insistente sul lungomare e a lungo in attesa dell'arrivo della bella stagione per accrescere la clientela. L'assenza di un numero congruo di pattuglie sul luogo, tuttavia, ha consentito ai più insolenti di trasformare una piacevole serata in un raduno di vandali. Lo scenario che infatti è apparso agli occhi di chi in tarda serata ha imboccato il tratto di villa comunale lungo via Bonito è stato a dir poco deprimente. La quantità di cartacce e rifiuti presenti sull'asfalto in prossimità delle panchine testimonia l'incuria ormai imperante in città, una caratteristica che distingue purtroppo gli incivili dagli altri stabiesi che invece hanno a cuore le sorti della propria terra, le cui azioni a sostegno del decoro e della dignità di Castellammare sono puntualmente mortificate dalla sfrontatezza di chi si crogiola in un assurdo e incomprensibile autolesionismo. Se da un lato le ultime amministrazioni comunali non hanno agevolato la crescita sociale e culturale della città, dall'altro sarebbe opportuno avviare un percorso finalizzato ad insegnare l'educazione civica a quegli stabiesi che perseverano nella più totale indifferenza nei confronti di una città che in questo modo farà davvero molta fatica a rialzare la testa.