Ancora rifiuti abbandonati, ancora sdegno e scempio per quello che accade sui boschi di Quisisana. Nelle aree verdi che contornano la strada che da Castellammare porta al Faito, ormai chiusa da anni perchè impraticabile, si continuano a sversare abusivamente rifiuti di ogni tipo. Copertoni di auto, materiale di risulta edile, asfalto tolto dai tetti di abitazioni. Una zona franca dove sbarazzarsi di rifiuti che, se smaltiti in modo legale, avrebbe un costo alto.
Ecco, quindi, che il pensiero corre sempre ai controlli, alla vigilanza ed alle multe, salate, per i trasgressori. Ed è questo che chiede Lino Dello Ioio (presidente dell'associazione Agorà, marito dell'ex consigliera comunale Tina Somma), attraverso i social, all'assessore all'ambiente Francesco Balestrieri. Trai i due, nelle scorse settimane, ci sono stati momenti di tensione, con velate ed ironiche battutine.
«Visioniamo subito i filmati e becchiamo chi è stato - ha detto Dello Ioio - Aspettiamo notizie come hai fatto (devo dire bene...) in qualche altra occasione (scrive riferendosi a Balestrieri), evitando però di farci dissanguare dalla Buttol».
