Abbandonano un water rotto per strada e una bambina si ferisce mentre passeggiava per le strade del quartiere. È quanto successo al rione Cmi di Castellammare di Stabia dove una giovanissima è stata costretta a ricorrere alle cure dell'ospedale San Leonardo per curare il taglio causato dal sanitario. A denunciare l'accaduto il consigliere comunale di minoranza Tonino Scala che ha postato sui social anche la foto del water incriminato. Una situazione non più tollerabile per il rappresentante di LeU che ha chiesto un cambio di passo soprattutto agli stabiesi: «La cosa più semplice quando si trovano rifiuti per strada è prendersela con chi non li rimuove. Questa volta vorrei fare l’inverso, un po’ di autocritica, di sana autocritica non fa mai male. Se per strada trovi un cesso, un bidet, la prima cosa che salta in mente è quando sarà rimosso? Vero che va subito portato in discarica dagli operatori, ma quel cesso, quel bidet non doveva trovarsi lì. Se poi quel cesso, quel bidet è “scardato”, è rotto, c’è l’aggravante perché qualcuno, qualche bambino potrebbe farsi male».
«Ed è accaduto questo ieri nel rione Cmi dove una “brava persona”, non curante di ciò che potesse accadere, ha lasciato una tazza non bene identificata, rotta in strada, su un marciapiede, nella traversa principale del quartiere, quella di fronte alla chiesa. Son bastate poche ore una bambina è passato di lì e l’hanno dovuta portare all’ospedale, si è tagliata in modo non lieve. Ora cosa bisogna fare? Innanzitutto rimuovere quell’oggetto pericoloso e fare una sana autocritica: se vogliamo cambiare il mondo bisogna cambiare prima noi stessi. Mi auguro che la bambina si rimetta presto per tornare a giocare con i suoi amici» conclude.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.