Salita Quisisana (zona nei pressi del vecchio acquedotto comunale) stracolma di rifiuti. A denunciarlo sono alcuni residenti e titolari di attività ricettive che hanno segnalato per l'ennesima volta l'abbandono di materiali edili ai bordi della piccola stradina che attraversa i boschi della città delle acque. Nonostante le richieste di intervento inoltrate all'ufficio ambiente del Comune di Castellammare di Stabia, da mesi la discarica è ancora presente. "Abbiamo segnalato per la prima volta ad ottobre ma nulla è stato fatto. Continui sono stati i palleggiamenti tra P.A. e la ditta addetta allo smaltimento rifiuti. La strada mai spazzata, decespugliata. Ultima decespugliazione risale a giugno 2019. Figuriamoci ora con il Covid 19 se saremo mai ascoltati! Ma non ci spetterebbe una sanificazione della strada, o ci sono cittadini di serie A e quelli di serie B? Ci mancava solo questo!" spiega un residente. "Una zona che dovrebbe essere il fiore all'occhiello di questa città - continua -, data anche la vicinanza con la Reggia di Quisisana che dovrebbe diventare il museo degli scavi di Stabia/ Pompei. Mi domando solo in che contesto. Continuando così, gli sforzi di tanti titolari di piccole strutture ricettive, andranno vanificati. Castellammare non si evolverà mai, rimarrà la città della toccata e fuga, senza ordine, caotica ed in primis lurida". Intanto dopo la nostra segnalazione di ieri sempre nella zona collinare, il sacchetto di cozze abbandonato è stato rimosso mentre tutti gli altri rifiuti sono stati lasciati sul ciglio della strada.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.