La discarica del Capo Rivo si è riformata, anzi ingrandita. All’immancabile materiale di risulta edile e pneumatici, si sono aggiunti pezzi igienici, porte di legno e oggetti vari. Una situazione che va avanti da tempo e che i residenti hanno deciso di portare all'attenzione del sindaco Gaetano Cimmino e della sua amministrazione. Un dossier fotografico è stato infatti inviato al primo cittadino, con la richiesta di un intervento rapido e risolutivo "allo scopo - fanno sapere i cittadini - di mettere fine a questa incresciosa situazione".
Tra i rifiuti abbandonati illegalmente al Capo Rivo ci sono anche scarti di lavoro edile, con ogni probabilità abbandonati dai proprietari di piccole imprese che, così' facendo, evitano i costi di smaltimento dei rifiuti speciali. Inquinando però l'ambiente e, soprattutto, arrecando un notevole disagio a centinaia di cittadini.
Adesso un gruppo di residenti del Capo Rivo è intenzionato a rivolgersi anche alle forze dell'ordine. L'obiettivo? Chiedere l'identificazione dei colpevoli, tramite il sistema di videosorveglianza, e una nuova bonifica della zona arrivata di nuovo a livelli insostenibili.
L'allarme è esteso anche ad altre zone di Castellammare. Una nuova denuncia viene infatti da Varano, dove da settimane vengono abbandonati rifiuti nella stradina che collega viale Puglia a via Passeggiata Archeologica. Qui nei giorni scorsi, come abbiamo avuto modo già di raccontare, è stata segnalata anche la presenza di un cane morto, chiuso in un sacchetto e abbandonato in strada. Si tratta di una stradina chiusa al traffico veicolare e, quindi, diventata un luogo ideale per disfarsi di rifiuti di ogni tipo. In questo caso i residenti chiedono l'installazione di telecamere di videosorveglianza, allo scopo di mettere fine a questo scempio.
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