Pochi giorni fa la decisone del governo di riaprire i lidi il prossimo 15 maggio. Su scala nazionale sono molti a mobilitarsi per rendere effettiva l'apertura degli stabilimenti balneari nella data prevista. E a Castellammare la situazione qual è? Quando si potrà andare al mare? StabiaChannel lo ha chiesto proprio a loro, ai titolari degli stabilimenti balneari stabiesi.
Le prime decisioni sono state prese ieri mattina, in una riunione organizzata nello stabilimento balneare "Bagno Conte" - proprio in spiaggia - distanziati e in sicurezza dove erano presenti tutti i proprietari degli stabilimenti che hanno discusso per ore fino ad arrivare a degli accordi che permetteranno di riaprire al pubblico organizzati e in sicurezza. La novità di quest'anno è che tutti i titolari presenti hanno deciso di collaborare, creando tra loro un'associazione per offrire ai cittadini ancora più servizi. C'è chi addirittura parla di serate organizzate per questa estate, come il progetto di creare un percorso pedonale in spiaggia che parte dal primo stabilimento balneare fino all'ultimo, coi servizi aperti di cui i bagnanti possono usufruire.
«Stiamo cercando di capire anche noi come procedere per l'apertura, ci stiamo confrontando tra di noi per vedere come affrontare al meglio l'estate ormai imminente» spiega il signor Bruno titolare del Lido Lo scoglio. «Aspettiamo tutte le indicazioni precise dal governo, indicazioni in merito al distanziamento e all'inquadramento degli operai. L'App per prenotare l'ombrellone è una cosa sicuramente realizzabile ma si perde proprio il contatto con la clientela abituale con cui si ha sempre avuto un contatto diretto. È sicuramente uno strumento efficace per poter procedere, è sicuramente positiva come iniziativa però si perde il contatto col cliente che esprime le sue. Speriamo che sia un'estate costruttiva, in noi la volontà di soddisfare al meglio il cliente c'è. Speriamo inoltre che la situazione migliori e ce la metteremo tutta per migliorare tutte le attività per dare sempre il meglio al cliente. Ognuno di noi ha esperienza in questo settore e se si collabora e ci si organizza può essere solo un bene perchè si amplificano le possibilità di sviluppo per tutti quanti. L'obiettivo è quello di migliorare le nostre strutture, renderle quanto più confortevoli possibile e quanto più efficienti possibile. Le persone sono state chiuse per mesi in casa a causa di questa situazione e oggi quale posto migliore se non stare vicino al mare? Certo, sempre rispettando le regole e il distanziamento. Ora, con questa nuova associazione c'è il piacere di condividere un'attività all'aperto a contatto col pubblico in sicurezza e di rendere le nostre attività quanto più turistiche possono diventare».
Mentre il signor Francesco Del Giudice titolare del Bagno Conte dice: «Al momento il regolamento regionale in merito alle misure contenitive mantiene le stesse prescrizioni dell'anno scorso. Per quanto riguardo l'app per le prenotazioni non ci sono regole regionali quindi la gestione in questo modo è ancora una questione legata all'organizzazione del singolo stabilimento balneare. C'è chi la usa e chi invece usa WhatsApp, insomma le modalità di prenotazione restano quelle dell'anno scorso. Solo l'unica cosa chiediamo è la collaborazione di tutti. Le prescrizioni hanno posto dei limiti, questi limiti non fanno comodo a nessuno però dobbiamo rispettarle, è per il bene della collettività. Rispettare la legge significa rispettare la salute di tutti e gli interessi di tutti. Cercheremo di accontentare quante più persone possibili, per il momento stiamo lavorando per rendere sempre più attrezzate le spiagge. La riunione di questa mattina è finalizzata a trovare una linea comune tutti quanti insieme, a collaborare affinchè tutto sia sicuro. Stiamo lavorando anche per far si che i bagnanti siano sicuri anche per arrivare da noi. Stiamo cercando un'interlocuzione con l'amministrazione per favorire i mezzi di trasporto e le vie di comunicazione. Stiamo lavorando per rendere più sicuro l'arrivo, lo stare in spiaggia e lo stare in mare».
Sig. Del Gaudio, se la campagna vaccinale procederà a rilento voi come vi organizzerete per i vaccini ai vostri dipendenti? «È una cosa su cui stiamo ragionando. Nell'eventualità che la campagna vaccinale non dovesse decollare, come associazione provvederemo anche a farci carico a nostre spese di vaccinare bagnini e collaboratori. È una cosa su cui stiamo ragionando». Insomma, le premesse per questa estate a Castellammare di Stabia sembrano buone.
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