Da verificare la fattibilità dell'iniziale cronoprogramma, ma c'è fiducia. Si punta a riaprire al più presto un lato della villa.
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I lavori in Villa Comunale sono pronti a ripartire. Dopo la rescissione del contratto con la MA.MI srl di Milano, la ditta che subentrerà – RF Appalti - ha già effettuato i primi sopralluoghi ed è pronta per il prosieguo dei lavori.
La Rf Appalti di Latina, dove uno dei soci è di Castellammare di Stabia, per completare l’intervento di restyling deve solo attendere la consegna del cantiere da parte della precedente ditta che ha tempo fino al 4 ottobre per consegnare le chiavi del cantiere.
Proprio in merito all’organizzazione del cantiere stesso, si sta valutando la possibilità di mantenere intatte le transenne che delimitano il perimetro della villa, in modo da rendere più semplice e rapido il passaggio di consegna. La nuova ditta ha già mandato dei segnali positivi. Sembra infatti che abbia pianificato la possibilità di riaprire una parte della villa, nello specifico quella più vicina alla strada, proprio per andare incontro alle esigenze e al volere dei cittadini e dei commercianti.
Sulla questione, l’assessore all’urbanistica Alessio D’Auria ci ha spiegato che “i lavori dovrebbero riprendere la settimana prossima, affidati alla ditta seconda classificata, secondo lo scorrimento previsto dalla legge, e, come avete precisato, dopo la riconsegna del cantiere al comune da parte della MaMi. Questo avverrà lunedì 4 ottobre, speriamo in maniera collaborativa”.
“Per quanto riguarda il cronoprogramma” – continua l’assessore – “solo dopo questo passaggio, ne avremo uno nuovo che partirà da quello presentato dalla MaMi in sede di gara (cioè 314 gg) decurtato dei giorni di effettivo lavoro effettuato, calcolati dal direttore dei lavori sulla base dello stato di consistenza”.
Riguardo poi la possibilità di riaprire una parte della villa comunale, l’assessore all’urbanistica ha precisato che l’ipotesi è fattibile e che anche la MaMi si era resa disponibile a tale progetto ma non avendo completato i lavori, nemmeno parzialmente, non hanno potuto ottemperare a tale idea.
Si spera dunque che la nuova ditta prenda in carico più seriamente il compito di ultimare i lavori, permettendo cosi agli stabiesi di passeggiare nuovamente sul loro lungomare.