Come già annunciato nelle scorse settimane, finirà in Tribunale l’assurda vicenda del restauro della “ex Casa del fascio” da destinare a sede della biblioteca comunale. Il Comune di Castellammare ha deciso di costituirsi in giudizio e nominare difensori gli avvocati municipali Donatangelo Cancelmo e Catello De Simone. È allo studio dell’Ente, inoltre, una richiesta di risarcimento nei confronti dell’Ati Valentino Giuseppe srl e Impregiva srl con cui è nato un contenzioso che ha bloccato i lavori davvero da troppo tempo. La questione ruota attorno alla decadenza dell’appalto per la ditta vincitrice, che ha completato più della metà dei lavori ma che è stata dichiarata dal Comune “inadempiente”, e all’impossibilità per la seconda ditta classificata di gestire la struttura per la mancanza delle chiavi. Chiavi che Palazzo Farnese ha chiesto con un ricorso d’urgenza tramite il Tribunale: i legali della ditta uscente, però, hanno presentato una richiesta di accertamento. Il Tribunale ha quindi nominato un consulente tecnico, in possesso ora delle chiavi, che dovrà procedere a nuovi accertamenti. Ciò che si profila all’orizzonte è una nuova battaglia legale mentre i lavori di restyling resteranno inesorabilmente fermi.