Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Anche rimuovere la carcassa di un topo morto in strada diventa un problema a Castellammare di Stabia. A costatarlo questa mattina è stato il direttore di filiale di una Banca in Piazza Unità d’Italia. All’apertura degli sportelli, davanti l’ingresso, ha trovato un ratto stecchito. Proprio in quel momento è iniziata quella che potrebbe essere definita come una simpatica storiella se non fosse altro che dietro nasconde problemi molto più seri.
Il direttore, credendo di essere fortunato nel vedere un’operatrice della Buttol srl spazzare il marciapiede davanti alla sua filiale, le ha chiesto se era possibile provvedere alla rimozione del ratto. La donna, con molta flemma, gli ha fatto notare che non rientrava nelle sue competenze procedere alla rimozione di animali morti in strada. Gli ha quindi consigliato di contattare la polizia Municipale. Detto fatto: ma i vigili hanno rimandato il direttore all’ufficio Igiene e Sanità del comune. Contattati anche questi uffici, l’impiegato gli ha però dovuto rispondere che la vicenda rientrava nelle competenze dell’ufficio “Igiene Urbana” in quanto il ratto, essendo un animale di dimensioni ridotte, era classificato come un rifiuto da gestire nell’ambito delle competenze della Buttol, società che gestisce il servizio in città. Se, invece, le dimensioni del “defunto” fossero state maggiori, allora la rimozione del corpo spettava ad altra ditta specializzata.
Morale della storia: al momento il topo stecchito è ancora lì sul marciapiede in attesa che qualcuno che ne abbia la competenza vada a rimuoverlo.