Giuseppe Bene, il 23 stabiese identificato da tre donne quale responsabile delle rapine a loro danno, è stata condannato dal tribunale di Torre Annunziata a 6 anni di carcere. In suoi aiuto era sceso in campo don Vincenzo Sansone della Chiesa Santa Maria Goretti del quartiere Fontanella alla periferia nord della città che, contattando le tre donne, aveva cercato di far insorgere dubbi alla loro deposizione.
L’accusa avevo chiesto una condanna di 8 anni di reclusione. Il 23enne, tra il maggio e novembre del 2014, mentre era sottoposto agli arresti domiciliari, aveva messo a segno 3 rapine a danno di altrettante donne tra Gragnano e Santa Maria la Carità.
Il tentativo di Don Vincenzo, quindi, non ha sortito gli effetti sperati. Anzi. I carabinieri, sentite le donne successivamente ad un primo dibattimento in aula, hanno scoperto il tentativo del prete che ora rischia di essere coinvolto in un procedimento penale per induzione alla falsa testimonianza.