Malmenata e derubata in villa comunale. Ieri alle 20.30 circa, due giovani quattordicenni sono state malmenate ed inseguite, prima di essere derubate dello smartphone. Il tutto è avvenuto in quello che sembra divenuto un far-west in salsa stabiese: la villa comunale di Castellammare di Stabia. L’episodio, nello specifico, è avvenuto all'altezza del Cinema Montil.
«Le ragazze sono state accerchiate da sei coetanee, le hanno scaraventate a terra e picchiate brutalmente. Si sono accanite su mia figlia per prenderle lo smartphone, per fortuna adesso sta bene». E’ l’amaro racconto del padre di una delle ragazze aggredite e derubate. «Abbiamo subito allertato i carabinieri della zona -prosegue- ci hanno informato che è già il secondo caso del genere a Castellammare. Una città ormai abbandonata. Come è possibile che in un posto così frequentato manchino le autorità?» conclude sconvolto il padre della ragazza.
I carabinieri hanno identificato le ragazze artefici della violenza, sei giovanissime con età tra i 14 ed i 16 anni già note per episodi del genere.
Ma non è tutto. Da lì a poco, nello stesso punto, un altro episodio di violenza si è consumato ai datti di un gruppo di ragazze. Un uomo le avrebbe molestate prima di essere arrestato dai carabinieri che lo hanno sottratto al linciaggio della folla. Un’escalation di violenze a cui è necessario mettere fine al più presto, prima che la situazione diventi incontrollabile.