Quest’anno ammesca solo il panariello, non il Covid. È questo lo slogan scelto da Vincenzo Ruocco, 19 anni, cittadino stabiese, per il suo progetto “Tombola 2020”.
“Si tratta di un cartellone utile al gioco della tombola, ma riadattato ai termini e alle frasi più utilizzate in questo periodo storico particolare, inevitabilmente segnato dal COVID-19”- dice Vincenzo, aggiungendo: “L’iniziativa è partita Sabato 12 Dicembre e proseguirà per tutte le festività natalizie; la distribuzione avverrà nei quartieri e nel centro-città, in qualche negozio e in maniera completamente gratuita.”
Sì, perché è proprio alle persone, di qualsiasi fascia d’età, che il progetto si rivolge: ci siamo fatti spiegare meglio le finalità da Vincenzo: “Tutto nasce da una domanda, un’esigenza: cosa posso fare per sensibilizzare (se ancora ce ne fosse bisogno, ma a quanto pare sì, visti gli ultimi preoccupanti dati) le persone alla prevenzione e alla diffusione del contagio dovuto dal Covid-19? Ed è qui che nasce il progetto “TOMBOLA 2020- AMMESCA IL PANARIELLO, NON IL COVID”, che si inserisce nell’importante partita della sensibilizzazione ai comportamenti e alle buone pratiche da adottare per prevenire il contagio, come una nuova chiave di lettura, diversa e divertente; è proprio attraverso il gioco, - aggiunge Vincenzo - in questo caso quello della classica tombola napoletana, che voglio dare (in maniera alternativa) un messaggio sociale di impatto, ovvero quello di indossare sempre la mascherina, lavare le mani ed evitare gli assembramenti, a tutti i cittadini, perchè come diceva Gigi Proietti, un grande della comicità italiana che proprio in questo 2020 ci ha lasciati “Io non scherzo mai, io gioco. Sì, il gioco è una cosa serissima. Perché chi scherza lo fa per divertirsi, ma chi gioca, s'illude, s'inventa un lieto fine.. che non arriva mai.” Speriamo, invece, che in questo caso ci sia un lieto fine.