Fabio Quagliarella
La scalata continua. L’eterno Fabio Quagliarella è tornato ieri al gol contro l’Empoli realizzando una doppietta a Marassi che gli ha consentito di staccare Boniperti nella classifica all time dei marcatori in serie A toccando quota 180 reti. Di queste, ben 100 in campionato sono state realizzate tra le fila della Sampdoria, maglia con cui, sommando quelle realizzate nelle diverse competizioni disputate, già lo scorso agosto, contro l’Alessandria in Coppa Italia, aveva toccato la tripla cifra globale. La storia d'amore tra Quagliarella e la squadra che fu di Mancini e Vialli ha vissuto due momenti a distanza di anni. Le strade si sono incrociate per la prima volta, dopo le realizzazioni con l’Ascoli, durante la stagione 2006/07, quando realizzò il primo sigillo in Coppa Italia, contro il Benevento, e un totale di 14 realizzazioni in tutte le competizioni. Poi le avventure con Udinese (25 gol), Napoli (11), Juventus (23) e Torino (18) prima delle seconde nozze celebrate nel 2016. Da quel momento il centravanti stabiese è divenuto capitano e simbolo del club genovese mettendo a segno reti a grappoli mai banali. La stagione più felice è stata la 2018/19, con annesso titolo di capocannoniere conquistato con 26 gol. Ora è sulla scia di Francesco Flachi, fermo a quota 110 con la casacca ligure. Inarrivabili Vialli, con 141 gol, e Mancini, che il tabellino dei marcatori lo ha timbrato in ben 171 occasioni. Una duplice gioia, quella attesa ben 139 giorni, che ha consentito a Quagliarella di andare a segno nella massima competizione nazionale per il 18simo anno consecutivo, come solo Altafini, Rivera, Mancini, Baggio, Del Piero, Totti e Pellissier. Il sogno del bomber stabiese, centravanti in attività più prolifico nel massimo campionato italiano, è ora arrivare nella top ten dei marcatori di tutti i tempi in serie A che vede dinanzi a lui Batistuta, fermo a quota 184 e il trio formato da Gilardino, Del Piero e Signori a quota 188. Sognare è lecito, l’Highlander stabiese non intende fermarsi.