Aveva fatto molto discutere il ritorno degli ambulanti lungo viale Dante, all'esterno della scuola Basilio Cecchi. Dopo l'ordinanza firmata dal sindaco Pannullo, il mercatino delle pulci è stato vietato per tutto il periodo estivo. Ieri, però, un gruppo di venditori, dopo essersi riuniti sotto un'unica associazione dal nome «Pulciari stabiesi», è ritornato lungo viale Dante ridando vita al mercato dell'usato. E' intervenuto sulla questione anche il sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo, che ha spiegato: «Hanno sbagliato a disattendere l'ordinanza che abbiamo firmato nei mesi precedenti. Possiamo dire che hanno imboccato una strada sbagliata. Nonostante ciò, noi stiamo lavorando per trovare una nuova collocazione consona per chi si è messo in regola, accogliendo il nostro consiglio». In passato si era vociferato dell'area a ridosso della scuola di Postiglione ma al momento non ci sono conferme. Non sono dello stesso avviso però gli ambulanti che hanno spiegato: «Dopo lo sgombero l’amministrazione comunale ci ha chiesto di regolarizzare le nostre attività. Abbiamo così costituito un’associazione, formalizzato l’adesione dei soci e protocollato in Comune una formale richiesta di avere uno spazio dove svolgere il nostro mercatino domenicale. Dopo diversi incontri con il sindaco, ci è stato promesso che dal 3 settembre avremmo potuto svolgere il mercatino dell’usato presso un’area della zona di Postiglione. Abbiamo però successivamente appreso che la stessa area è stata data ad una comunità religiosa che probabilmente la occuperà per l’intero mese di settembre. A questo punto ci siamo sentiti presi in giro ed ecco perché abbiamo deciso di ritornare qui in viale Dante». Intanto, a chi si lamentava dei rifiuti lasciati dopo il mercatino, gli ambulanti rispondono: «Sono andati via i rumeni, grazie alla regolarizzazione. Ora siamo tutti stabiesi e vogliamo un aiuto dall'amministrazione comunale».