Nei giorni scorsi la direzione sanitaria e i responsabili del pronto soccorso hanno messo a punto un nuovo piano.
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Nuovo assetto per il pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Dal primo febbraio, infatti, il triage raddoppia con una nuova organizzazione. Nei giorni scorsi la direzione sanitaria e i responsabili del pronto soccorso hanno messo a punto un nuovo piano. La situazione non era delle migliori e alcune scelte sono state obbligate, prima fra tutte quella di separare i codici bianchi e verdi da quelli gialli e rossi. La vera rivoluzione riguarderà proprio questa netta divisione delle emergenze, in modo da non sovraffollare l'intero reparto. I casi di pronto soccorso ad oggi sono continui e la mancanza di personale, spesso denunciata dai sindacati, ha fatto si che questa nuova organizzazione prendesse vita. Un'altra novità riguarda poi l'incremento non solo del personale medico ma anche di quello addetto alla vigilanza con la presenza di guardie giurate non solo all'esterno ma anche direttamente nella struttura. La divisione prevederà nello specifico due ingressi differenti al pronto soccorso: quello principale per le emergenze rivolto direttamente all'entrata riservata alle autoambulanze, e nel corridoio a sinistra del pronto soccorso ci sarà un nuovo scompartimento per i codici bianchi e verdi dove saranno dirottati i casi meno gravi e riguardanti piccole patologie. Resta inalterato il numero degli internisti nel pronto soccorso dedicato ai codici rossi.
Una decisione, questa del nuovo assetto, resa necessaria dal fatto che gli accessi alla struttura sanitaria sono aumentati in maniera esponenziale visto che gli ospedali della zona sono stati chiusi o meglio ridimensionati creando un intasamento nel reparto di pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo.