La periferia,dunque, è sempre più bistrattata. Ma almeno sul caos all'uscita delle scuole è in ottima compagnia delle principali zone del centro città.
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Ore 12.45, suona la campanella che annuncia la fine delle lezioni alla succursale della Scuola Materna "Denza". E al Ponte Persica scoppia il caos. Il traffico stradale si paralizza, lunghe code si formano in pochi istanti. Camion bloccano il passaggio dello scuolabus, ed i piccoli scolari si devono destreggiare tra le auto. Ma non è tutto. E se poi piove come in questi giorni, a peggiorare la situazione ci sono le stesse strade che si trasformano in fiumiciattoli.
Ed è proprio la pioggia che peggiora enormemente la situazione. Chiusa via Ripuaria per l'ormai costante esondazione del Sarno, le auto dirette in città vengono dirottate proprio verso Ponte Persica.
Ed infine, ciliegina sulla torna, il caso del trasporto scolastico. Un bando partito in ritardo che determinerà per almeno un mese lo stop del servizio fino alla nuova aggiudicazione.
La periferia,dunque, è sempre più bistrattata. Ma almeno sul caos all'uscita delle scuole è in ottima compagnia delle principali zone del centro città. Le stessi situazioni di difficoltà e di traffico, infatti, si verificano puntualmente anche in via D'Annunzio, al Cicerone e a via Marconi. E qualcuno si chiede perchè ancora ci si ostina a non prevedere la presenza di un vigile in questi momenti di caos.