No alle chiusure ed alle mezze misure, sì al potenziamento dei controlli sul territorio, rinforzi delle forze dell'ordine e uomini dell'Esercito per il rispetto delle norme anti-Covid; screening a tappeto per tutti i cittadini di Castellammare di Stabia, esito rapido dei test.
E' questo il contenuto di due distinte missive che il sindaco di Castellammare di Stabua ha inviato ieri al premier Conte ed al presidente della regione Campania.
A Giuseppe Conte, Cimmini ha chiesto il potenziamento dei controlli. «Non esito a definire quella della chiusura alle ore 18 - ho scritto - una mezza misura che non aiuta la mia città ad uscire dalla crisi. La verifica costante contro gli assembramenti e contro le pratiche scorrette può e sono sicuro che farà la differenza, prima che sia troppo tardi». Al riguardo, infatti, molti cittadini hanno segnalato anche alla nostra redazione bar aperti alle 22 in centro città e sul lungomare.
La seconda missiva è stata inviata al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca e al direttore generale dell'Asl Napoli 3 Sud ed è incentrata sullo screening per i cittadini stabiesi. «Oggi più che mai - si legge - è importante frenare l'aumento dei contagi. E in tal senso sarebbe opportuno effettuare un censimento della popolazione attraverso uno screening a tappeto, al fine di circoscrivere e porre in isolamento tutti i cittadini positivi al Covid-19 con i rispettivi nuclei familiari».