Un’ora di pioggia, nemmeno tanto intensa. Tanto è bastato questa mattina per creare disagi in varie zone di Castellammare di Stabia. Al centro antico, in particolare, le fognature sono andate in tilt facendo fuoriuscire liquidi maleodoranti dai tombini. In viale della Puglie, le caditoie ostruite hanno fatto sì che si formassero pericolosi rivoli d’acqua che, con violenza, sono scesi fino al viale Europa trasportando cumuli di rifiuti raccolti durante il tragitto. Ma quello che ha maggiormente arrecato danno è stata la grande puzza di fogna che si è diffusa nell’aria.
Al centro antico in molti sono dovuti scendere in strada. Armati di scope, pale e pompe, hanno ripulito le strade e liberato le caditoie per far defluire l’acqua. «Il sindaco appena ieri ha parlato di rilanciare il centro antico. Ha parlato di una notte bianca liturgica. Come sempre solo chiacchiere, mentre qui si sente solo puzza di fogna. Siamo sempre più abbandonati a noi stessi, tra rifiuti ed illegalità». E’ questo il grido di rabbia di chi, mentre si adoperava per rendere meno pesante la situazione, pensava alle parole del primo cittadino stabiese e del presidente dell’Ascom che annunciavano la notte bianca ed il percorso liturgico tra le chiese del centro antico.
Stessa situazione , come detto, al viale Europa e viale delle Puglie. Pur sapendo dei temporali in arrivo, non si è provveduto a ripulire le caditoie. La loro ostruzione si sa che causa allagamenti, come avvenuto anche in villa comunale dove ormai ad ogni piccolo scroscio d’acqua si formano pozzanghere e laghetti.
Insomma, siamo alle solite. Gli eventi passati nulla hanno insegnato. Si parla di programmazione, ma quando si passerà alla fase attuativa?
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