Prosegue incessante l'attività di Vaccaro per il ripristino della legalità in città. Nel mirino del commissario stavolta è finito un noto bar di Piazza Spartaco, reo di aver occupato senza autorizzazione il suolo pubblico con gazebo, tavoli e sedie. Per tale ragione, è stata emanata un'ordinanza di ripristino immediato dello stato dei luoghi con spese a carico del titolare del pubblico esercizio di somministrazione alimenti e bevande e conseguente chiusura dell'attività commerciale per il periodo necessario al ripristino, comunque non inferiore a 5 giorni, decorrenti dalle ore 00:00 dell'11 aprile 2016. Il provvedimento segue a ruota quello emanato venti giorni fa (e sospeso di recente dal Tar) nei confronti di altre due attività commerciali site lungo il Corso Garibaldi, colpevoli di aver trasgredito la stessa normativa a causa dell'utilizzo non consentito di un gazebo nel quale offrivano ristoro agli avventori del bar, circostanza che ha necessario l'intervento della Polizia Municipale che lo scorso 11 marzo ha redatto un verbale in cui rilevava l'occupazione non autorizzata del suolo pubblico. Tempi duri, dunque, per i locali della movida stabiese, considerando inoltre che, poco più di un mese fa, gli ispettori della Siae erano entrati in azione per verificare il rispetto delle regole relative all'utilizzo della musica di sottofondo. Gli ispettori hanno riscontrato diverse irregolarità in numerosi esercizi commerciali che, a quanto pare, non avevano versato la rata annua prevista per i diritti d'autore.