Aggressione ai vigili Carnevale 2010
Pomeriggio d'inferno a Castellammare di Stabia. Molti rioni della città sono letteralmente in balia di gruppi di ragazzi, che definirli teppisti è un complimento. Armati di arance congelate, uova e farina, stanno seminando il panico tra i cittadini che si trovano a passare nelle zone di loro "competenza". Annunziatella, Scanzano, Privati, Rione San Marco: queste le zone dove si sono registrati i maggiori disagi.
Sono trascorsi 6 anni da quando, nel 2010, un'auto della polizia Municipale fu presa d'assalto dai teppisti a Moscarella dove, con un estintore, fu sfondato il lunotto. Nulla è cambiato, anzi.
«Abbiamo appena rischiato di finire in ospedale - racconta una donna - , in macchina con due bambini tra cui un neonato altezza chiesa del San Marco ragazzi mascherati che lanciano arance! Ho chiamato i carabinieri 4 volte ma nessuno risponde , ci sarà a breve qualche ferito ne sono certa. Io andrò via da questa città di m... ». Uno sfogo dettato dalla rabbia, ma anche dalle constatazione di ciò che Castellammare sta vivendo nelle ultime settimana. Un'esplosione di violenza inaudita che fa il paio con l'escalation di furti e rapine.
Alcuni cittadini affidano ai social network i propri racconti: «hanno colpito con le uova anche un'auto dei carabinieri all'Annunziatella» scrive un uomo. «A Moscarella l'asfalto è diventato un tappeto di arance» dice un altro. E' un bollettino di guerra, insomma, che sembrerebbe comprendere anche il ferimento di una vigilessa colpita proprio da un'arancia nell'intento di bloccare un gruppo di teppisti.
Cittadini costretti a rimanere chiusi in casa, dunque, impossibilitati anche di raggiungere alcune città vicine dove per le strade, invece, sfilano carri allegorici, si balla e ci si diverte.«Castellammare, benvenuti all'inferno».