Nell'ambito dello schema di programma delle opere pubbliche adottato per il triennio 2016-18, una particolare attenzione è stata destinata al Parco di Quisisana, il cui stato di incuria e degrado oggi è davvero desolante. Ben 750mila euro con devoluzione di mutuo, infatti, sono stati destinati al consolidamento della muratura perimetrale del parco e al ripristino del collegamento di via Grottelle con via Tuoro e Monte Coppola, evitando l'attraversamento del parco, per il quale nelle successive annualità sono previsti interventi di restauro con l'ipotesi di un'eventuale chiusura nelle ore serali per preservarlo da atti vandalici, in considerazione dell'importanza storico-naturalistica e paesaggistica dell'intero complesso borbonico di Quisisana (Reggia, Parco botanico, selve, castagneti, serre). Il progetto si pone l'obiettivo di un rilancio dell'intera area, al fine di trasformare Quisisana in un'importante attrattiva turistica con la collocazione del museo archeologico e di altre attività culturali e ludiche. Gli interventi progettuali relativi al recupero dell'intero compendio del parco sono stati oggetto di uno studio di fattibilità presentato dall'ufficio tecnico nell'ambito del Piano Strategico Grande Pompei, la cui approvazione è propedeutica all'ottenimento di fondi europei nella programmazione 2014-20.