La Domenica delle Palme è un giorno di celebrazione importante per i cattolici cristiani e stamattina a Santa Rita, nel real borgo di Quisisana, la chiesa dedicata al divo Matteo era davvero gremita di fedeli. Ma durante la celebrazione solenne tenuta da don Mario qualcosa non è andato. Uno strano brusio seguito da onde di persone attorno a qualcuno e poi gli urli e le lacrime di terrore della fidanzata di un fedele. Giovanni, frequentatore assiduo della diocesi, era sul pavimento della chiesa, privo di sensi, colto da un malore incomprensibile. La chiamata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia ha però dato un esito negativo: "L'ambulanza non è disponibile ". Da qui è partito il tempestivo soccorso privato di un giovane della catechesi di don Mario che si è allontanato dalla chiesa per trasportare, con la propria autovettura, il povero Giovanni in ospedale. L'uomo, sulla cinquantina, è stato portato a spalla su una barella di fortuna da alcuni fedeli solidali riversatisi all'esterno della chiesa. Il giovane sacerdote ha poi inteso riprendere la liturgia dedicando minuti di silenzio e preghiera a suffragio dello sventurato fedele. Al termine della messa, il soccorritore è rientrato con una buona notizia: "Giovanni si riprenderà...si era temuto l'infarto, ma probabilmente si è trattato solo di un crisi asmatica". Secondo le catechiste, le preghiere della comunità dei fedeli hanno avuto la loro parte in questa situazione drammatica, ma il problema dell'Asl Na3Sud e dei disservizi di pronto intervento restano più seri che mai perché a farne le spese sono sempre innocenti cittadini.