Il San Leonardo è in difficoltà. Certo non lo scopriamo oggi ma la situazione è peggiorata notevolmente nelle ultime settimane. Il motivo? Mancanza di personale nei reparti e soprattutto al pronto soccorso. Qui, infatti, sono presenti ogni giorno due soli dottori e quattro infermieri di cui uno deve occuparsi della triage. Sicuramente una squadra di professionisti che non può gestire autonomamente le oltre duecento richieste di aiuto al giorno. Ed è così che i sindacati hanno chiesto alla Direzione Generale di garantire l'arrivo al San Leonardo di nuove unità promesse ormai da anni. La dottoressa Costantini, a riguardo, ha confermato che, grazie alla mobilità, arriveranno nel nosocomio stabiese nuovi dipendenti, giovani e preparati viste le numerose difficoltà che sono presenti ogni giorno. Un altro fattore di preoccupazione per i sindacati è che l'età media degli infermieri è di circa 50 anni: da soli non potranno gestire l'intero ospedale. A tutto ciò bisogna aggiungere la confusione presente nei reparti in quanto la Direzione Generale sta tentando in tutti i modi di far partire il nuovo Obi, Osservazione Breve Intensiva, inaugurato solamente nel dicembre 2017. Un reparto praticamente nuovo ma inutilizzabile perchè manca il personale adatto per renderlo operativo. Quindi la Direzione ha deciso di spostare alcuni infermieri all'interno dell'Obi e di metterli alla prova con i nuovi macchinari, proprio per farlo finalmente partire. Ma, al momento, l'esperimento non ha dato i suoi frutti. Il San Leonardo potrebbe andare completamente in crisi anche con l'arrivo dell'estate quando gran parte del personale richiederà le normali ferie: in quel caso, se non dovesse esserci l'opportuno ricambio, i disagi sarebbero enormi.
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