Nonostante l'ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Cimmino, centinaia di bottiglie sono state vendute ieri in villa comunale, alcune delle quali anche a minorenni. È stato un Capodanno da dimenticare da questo punto di vista: adolescenti e ragazzi hanno usufruito dei superalcolici e degli alcolici nonostante il divieto imposto dal Comune e hanno lasciato poi in mezzo alle strade i resti dei loro brindisi.
Proprio a causa dell'eccessivo utilizzo di bevande alcoliche, una minorenne, intorno alle 16 di ieri pomeriggio, si è sentita male ed è stata prontamente curata dai medici dell'ospedale San Leonardo. Per lei solamente un grande spavento.
Quello che preoccupa è la bassa età media dei ragazzi che utilizzavano alcool e champagne in pieno centro. I gestori dei bar hanno preferito ignorare l'ordinanza che vietava loro di vendere particolare bevande, soprattutto in vetro e ai minori. La polizia municipale, comunque, non è stata a guardare: i caschi Divieti, agli ordini del Capitano Alfonso Mercurio, sono riusciti ad identificare e allo stesso tempo a multare alcuni esercizi commerciali che hanno preferito non rispettare l'ordinanza, anzi le due ordinanze emesse dal sindaco Cimmino. Un lavoro per gli agenti che è durato per tutta la giornata fino a tarda notte quando in villa comunale c'è stato il concerto di Sal Da Vinci. Evento seguito da un migliaio di stabiesi che hanno aspettato il 2019 in piazza. Grande successo anche per la discoteca all'aperto di Christian Apadula e Dj Salex che ha intrattenuto il pubblico giovanile fino alle prime ore del mattino.
Allo scoccare della mezzanotte fortunatamente non ci sono stati feriti nonostante i petardi esplosi. I vigili del fuoco sono intervenuti alle spalle della scuola media Stabia dove lo scoppio delle botti ha di fatto incendiato un'automobile. Contemporaneamente un mini incendio si è ripetuto in via Rispoli dove, a causa del cattivo utilizzo di un fuoco d'artificio, un intero balcone ha preso fuoco creando numerosi problemi ai residenti.