Più di quattro ore per vaccinarsi. Sono questi i tempi di attesa allo spoke del rione Moscarella di Castellammare di Stabia. Anche oggi, per il terzo giorno consecutivo, si sono registrate lunghe attese per gli anziani convocati dall’ASL per la somministrazione dei vaccini. I quantitativi di dosi disponibili sono terminati presto, e nell’attesa dell’arrivo di nuove si sono formate lunghe code all’esterno della struttura. Come sta accadendo ormai da giorni, le persone convocate a partire dalle prime ore del pomeriggio sono state così costrette ad attendere fino a 4 ore prima di essere chiamate dall’addetto, accedendo così alla sala d’attesa interna dove finalmente si sono potute anche sedere negli istanti immediatamente precedenti al vaccino.
«Dopo la prenotazione online sulla piattaforma della Regione – ci ha raccontato la signora Maria – ho ricevuto la mail con la convocazione per le ore 18 di oggi. Sono giunta sul posto un po’ prima, verso le 17:45, e ho trovato persone del turno delle 15 ancora in attesa di essere vaccinate. Ho dovuto attendere fino alle 21 prima di essere chiamata. Mi hanno fatto entrare e sedere nella sala dove sono rimasta ad attendere ancora 40 minuti. Poi mi hanno fatta accomodare in uno degli stanzini e ho finalmente ricevuto anche io il vaccino. Per alcune patologie che ho mi hanno somministrato il Pfizer.Quindi, come da prassi, ho atteso 15 minuti per verificare se vi fossero effetti collaterali. Alla fine, alle 22.00 sono potuta finalmente tornare a casa. Purtroppo però dovrò ritornarci perché non era pronto il certificato di certificazione. Quindi domani dovrà ritornare per ritirarlo. Devo però aggiungere che tutto il personale è stato molto gentile e si è dimostrato molto professionale. E per questo li ringrazio molto».
Ma non è tutto. C’è da aggiungere che le lunghe ore d’attesa sono state trascorse dagli anziani all’aperto e in balia di vento freddo che li ha provati molto. Proprio per questo, in molti hanno rinunciato e sono tornati a casa senza essere vaccinati. «Non ce la faccio più – ha detto un’altra donna – me ne vado, sono stremata. Ritornerò quando miglioreranno l’organizzazione di queste procedure». «Qui non si stanno vaccinando animali – ha gridato un uomo – ma persone, per altro di una certa età e diversi con patologie anche gravi. E’ assurdo essere trattati in questo modo. Qui non si tratta di Pfizer o Astrazeneca, ma semplicemente di un’organizzazione assurda e disumana. C’è da vergognarsi che nel 2021, con tutte le tecnologie esistenti, succeda questo».
«Sono stato convocato con prenotazione vaccino presso istituto comprensivo Wojtyla alle ore 16.00 – la testimonianza di un altro cittadino. Arrivato alle 15.15 il parcheggio della scuola era al completo, per cui ho dovuto parcheggiare lungo la strada in divieto di sosta così come tanti altri e ho avuto anche la multa, perché giustamente da buon maratoneta over 70 mi sarei dovuto fare 4/5 km a piedi per raggiungere il centro vaccinale! Ho constatato la completa disorganizzazione della struttura. Alle 16 stavano chiamando persone che erano state convocate alle ore 14.00. È inammissibile che persone anziane siano lasciate in piedi e al freddo per ore a causa dell'impreparazione e disorganizzazione del centro vaccinale. Solamente dopo ben 3ore e 30 minuti all'impiedi sono stato chiamato. Ma non è finita qui perché entrato dentro ho atteso inutilmente più di un'ora . La beffa finale uscito alle 20.30 dal centro vaccinale mi sono ritrovato una multa di 44 euro. Sono assolutamente disgustato da tutto ciò».
Secondo alcune informazioni raccolte in giornata, sarebbe stato organizzato un incontro per domani alla presenza delle forze dell’ordine, per cercare di capire come migliorare la situazione, sperando anche in una maggiore disponibilità di dosi così come annunciato dal Governo.