Ogni quartiere ha la sua discarica abusiva. E' la triste realtà con la quale sono costretti a vivere i cittadini stabiesi che ormai, anche dopo le pulizie di Am Tecnology, vedono riformarsi cumuli di rifiuti ai margini delle strade. L'ultimo in via Galena dove alcuni incivili hanno abbandonato televisioni oltre che altro materiale di risulta e indifferenziato. Una situazione non più sostenibile per i residenti che hanno segnalato nuovamente il tutto ad Am Tecnology e alla polizia municipale, reparto ambientale, per individuare i trasgressori. Come spiegato anche dall'assessore all'Ambiente Gianpaolo Scafarto, nelle prossime settimane «i controlli saranno sempre più costanti e tramite il sistema di videosorveglianza si proverà ad identificare gli incivili. In particolare potenzieremo l'impianto in quei punti dove gli sversamenti sono diventati un'attività normale».
Oltre via Galeno, anche in altri punti della città di Castellammare regna il degrado. La solita discarica in via Meucci, via Ripuaria, una in via Venezia (dove sono presenti anche i sacchi contenenti la legna bruciata per il falò abusivo dell'Immacolata), un'altra anche in via Acton. Proprio in quest'ultima sono intervenuti i tecnici di Am Tecnology in compagnia della polizia municipale che hanno aperto i sacchetti per individuare i proprietari e multarli. Per tutti i rifiuti ingombranti, è possibile concordare con la società un appuntamento: gli operatori verranno a ritirarli proprio sotto casa. Se disfarsi dell'elettrodomestico è urgente, ci si può recare all'isola ecologica di via Fondo d'Orto e consegnarlo personalmente. Gli uffici saranno aperti anche lunedì 24 dicembre fino alle 12.
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