"Non beviamoci il cervello". È il motto della campagna di sensibilizzazione che l'amministrazione comunale ha messo in atto in vista del Capodanno, quando fiumi di prosecco e champagne scorreranno nelle case e nei locali per gli auguri di buon 2020. L'ordinanza rispettata a singhiozzo durante la vigilia di Natale ha prodotto conseguenze negative anche per tre minori, finiti in coma etilico. Per questo motivo, parallelamente all'aumento dei controlli, il Comune ha deciso di promuovere una campagna mirata a scoraggiare l'abuso di alcolici nella giornata più delicata dell'anno in tal senso. Un segnale che, di pari passo con l'ordinanza sindacale emessa una settimana fa, evidenzia la volontà precisa di evitare situazioni spiacevoli ed iniziare l'anno nuovo col piede giusto per tutti i cittadini.
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