«Nerone ricoverato in clinica per scelta del Sindaco: rispettiamo ma non condividiamo». E' quanto fanno spere i volontari dell'ADDA, l'associazione stabiese che opera in difesa degli animali.
Come comunicato dal sindaco sui canali social, ieri sera Nerone è stato visitato presso la Clinica Veterinaria di Piazza Giovanni XXIII poichè pesantemente ammalato. «Noi avremmo immaginato che il Sig. Sindaco avrebbe indicato quale veterinario di fiducia, uno del pubblico Servizio Veterinario ASL - dice la sig.ra Boccacini,presidente dell'ADDA - Sta di fatto che i rappresentanti pubblici presenti in vece del Sindaco hanno ritenuto che il cane dovesse essere ricoverato all'interno della struttura perché lì avrebbe potuto, in attesa dei risultati degli esami eseguiti e da eseguire, ricevere terapia endovena dato che non si alimenta per via della forte infezione/infiammazione alla bocca (interessata dalla patologia tumorale) di cui soffre. Avendo noi per rispetto delle Istituzioni richiesto indicazioni al Sig. Sindaco su come "muoverci" rispetto a Nerone che era ospitato presso l'abitazione della Presidente A.D.D.A. a causa del peggioramento del suo stato di salute, rispettiamo la decisione di ricoverarlo. Tuttavia, non ci sentiamo di aderire a tale determinazione. Noi, che ci occupiamo di questi animali praticamente da tutta la vita e conosciamo Nerone, non troviamo etologicamente condivisibile sottrarlo all'ambiente che gli è familiare unicamente per sottoporlo a una terapia che veterinari di nostra piena fiducia sarebbero stati disponibili a praticare a domicilio. Non ci sentiamo di appoggiare, in tranquilla coscienza, l'asserzione secondo cui il ricovero rappresenterebbe la scelta migliore per Nerone. Secondo noi, tutelarne l'equilibrio psico-emotivo avrebbe significato praticare le terapie indicate sì, sottoporlo agli esami necessari sì, ma con andata alla Clinica e ritorno a casa, ogni volta. Abbiamo tentato di opporci ma siamo state zittite. Con dolore, abbiamo dovuto lasciarlo da solo, tra le fredde mura di una struttura sanitaria. Un dolore profondo, che sentiamo di condividere con chi Nerone lo ama davvero. Di tutte queste persone chiediamo il sostegno, in questo momento, per noi ma soprattutto per il nostro Sindaco (parliamo di Nerone ovviamente)» conclude la nota dell'ADDA.
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