Prima lo ha abbandonato in ospedale dopo il parto, poi ha deciso di ritornare sui suoi passi e di chiedere nuovamente l'affido del suo bambino. Nuovo capitolo nella storia che sta tenendo banco a Castellammare nelle ultime ore e che ha mobilitato centinaia di stabiesi nel donare pasti, vestiti e anche giocattoli al neonato rimasto solo al San Leonardo. La mamma, di nazionalità ucraina, ci ha ripensato e avrebbe già fatto sapere ai medici del nosocomio stabiese di voler riconoscere suo figlio anche se in un primo momento aveva optato per l'adozione. Adesso tutto è nelle mani degli assistenti sociali che dovranno capire le motivazioni che hanno spinto la donna a comportarsi in un determinato modo e se sussistano le condizioni per riconsegnare il bambino. Secondo una delle prime indiscrezioni, è che la donna non sia in regola con i documenti per restare in Italia ed è per questo motivo che avrebbe chiesto ai camici bianchi di occuparsi di suo figlio.
Tutto è cominciato due giorni fa quando la donna, dopo aver regolarmente partorito all'ospedale San Leonardo, ha fatto sapere ai medici di non volere quel bambino senza dare nessuna giustificazione. La legge lo prevede e i dottori non hanno fatto altro che applicarla contattando immediatamente i servizi sociali. In quel momento la notizia si è diffusa in tuttà la città di Castellammare e anche a livello nazionale mettendo in moto la macchina di solidarietà che si è conclusa solamente nel pomeriggio di ieri. Tantissime le donazioni ma tantissime anche le richieste per l'adozione del piccolo. Adesso però il dietrofront della mamma che prova a riottenere suo figlio.
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