L'uomo finì in manette per detenzione di arma clandestina nel maggio del 2014 quando la sua abitazione fu perquisita dai carabinieri.
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Immagine di repertorio
Nascose una pistola semiautomatica, un silenziatore e diverse cartucce sul terrazzo di casa: è stato condannato a due anni di reclusione Raffaele Cimmino di 34 anni, pregiudicato residente nel centro antico di Castellammare. L'uomo finì in manette per detenzione di arma clandestina nel maggio del 2014 quando la sua abitazione fu perquisita dai carabinieri. Cimmino era noto alle forze dell'ordine per fatti di droga, e si trovava già ai domiciliari per spaccio a seguito di un'altra operazione antidroga dei carabinieri avvenuta nel settembre del 2013. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della compagnia di Castellammare, agli ordini del tenente Carlo Santarpia, rinvennero l'arma nascosta in un'intercapedine del terrazzo: si trattava di una pistola calibro 22 priva di marca e matricola con cinque cartucce nel caricatore sulla quale era stato montato un silenziatore. L'arma fu repertata dalla sezione investigazioni scientifiche e sarà inviata al Racis di Roma per accertamenti balistici per scoprire se è stata usata per fatti di sangue o intimidazione.