“Senza la cultura e la libertà che ne deriva, la società , anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla”, diceva Camus. Proprio dalla cultura, un gruppo di giovani stabiesi ha deciso di cominciare per costruire la Castellammare che verrà, attraverso la consolidazione della conoscenza del patrimonio culturale dei giovani, con un impegno che possa muoversi su più fronti. Non solo politico, anzi, FreeStabia, si pone un’analisi delle dinamiche politiche da un punto di osservazione che sia apartitico.
“FreeStabia è un’associazione apartitica che vuole risvegliare nei giovani stabiesi il senso di appartenenza e lo vuol fare con le azioni concrete e la partecipazione”, questo il programma del movimento che, presto diverrà associazione culturale. Primo appuntamento dell’associazione, la realizzazione di un evento culturale con musica, arte, danza, in Villa Comunale.
Se è vero che i giovani sono il futuro, se è vero che in loro sono riposte le speranze per il futuro, allora è a loro che deve essere affidata la possibilità di creare e costruire una Castellammare in cui possa regnare il Bello, quel Bello che molto spesso si dimentica, non si riconosce più, abituandosi al turpe.