Sospeso lo sgombero dei locali della Reggia di Quisisana da parte delle Ippiemme. Lo ha deciso ieri il TAR Campania a cui la società aveva fatto ricorso dopo lo sfratto ricevuto dal comune di Castellammare di Stabia per inadempienze contrattuali ed economiche.
«In questo anno di interlocuzione con l’amministrazione abbiamo cercato in tutti i modi di addivenire ad un accordo ma ci siamo trovati di fronte ad una diversa e contraria volontà – spiegano i titolari della ditta - Abbiamo dovuto prendere atto che la permanenza del museo dei burattini in alcuni locali, prima vuoti e mai utilizzati della Reggia, è, evidentemente, un grave problema per la città tanto da diffidare al rilascio dei locali entro 15 giorni. Il Museo dei burattini si compone di oltre 3000 opere, chi ha ordinato ciò probabilmente non vi ha mai messo piede. Non ci spieghiamo tanto accanimento nei confronti, non tanto nostri ma di una pregevole e pregiata collezione di cui una parte sarà l’ospite d’onore dell’Estate a Napoli nella splendida location di San Domenico Maggiore. Il TAR, tuttavia, ha ritenuto di sospendere, in via cautelare, questo provvedimento di sgombero in attesa della definizione del giudizio che abbiamo proposto».
Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Andrea Di Martino. «Ciò che questa amministrazione con disprezzo caccia via, il comune di Napoli questa sera accoglie, in un grande spettacolo organizzato dall'amministrazione partenopea. A questa si aggiunge anche una ulteriore bella notizia. Per fortuna c'è ancora un giudice a Berlino, che per il momento ha sospeso la assurda decisione del sindaco Cimmino di sgomberare questa stupenda collezione dai locali della Reggia di Quisisana, dove è stato possibile visitarla per oltre 4 anni».
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