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Movida sicura. E’ l’operazione che ieri sera hanno messo in campo i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia a seguito dell’ennesima aggressione avvenuta in villa comunale sabato sera. A farne le spese, come abbiamo raccontato in anteprima, è stata una ragazza vittima di una banda di teppiste. La richiesta di maggiori controlli e di una presenza fissa in villa comunale era stata chiesta a gran voce dai cittadini stabiesi, soprattutto dai genitori delle ragazze vittime dell’ennesimo episodio di violenza consumatosi in un luogo ormai più simbolo di degrado e di inciviltà che di svago e divertimento.
I militari dell’arma hanno effettuato un presidio fisso nei pressi della cassarmonica, garantendo così una presenza che ha rassicurato i tanti cittadini che ieri sera si sono concessi una passeggiata in villa comunale.
Intanto, proprio i genitori della ragazza aggredita in villa sabato sera hanno sporto denuncia dell’accaduto. Ora le forze dell'ordine stanno cercando di risalire alle componenti della baby gang.
Il weekend di controlli delle forze dell’ordine a Castellammare di Stabia e nell’intero hinterland ha inoltre portato all’arresto di 7 persone, 2 a Torre Annunziata e ben 5 a Castellammare. Sabato sera, infatti, l’operazione “alto impatto” operata dai carabinieri ha letteralmente messo sotto assedio le zone a più alto rischio criminalità dell’area stabiese. A finire in manette sono stati Ciro Aiello, 50enne di Castellammare di Stabia per detenzione abusiva di armi -pistola e munizioni; Vincenzo Tommasino, 50enne di Sant’Antonio Abate per inosservanza degli obblighi sorveglianza speciale; Carlo Scelzo, 31enne di Castellammare di Stabia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; Giovanni Di Maio, 19enne di Pompei per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e Vincenzo Schiavone, 35enne di Castellammare di Stabia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.