Grande successo per l'iniziativa dell'ADDA, Associazione in Difesa dei Diritti degli Animali, che in collaborazione con l'ASL Na 3 Sud, questa mattina ha gratuitamente applicato il microchip a circa un centinaio di cani.
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Grande successo per l'iniziativa dell'ADDA, Associazione in Difesa dei Diritti degli Animali, che in collaborazione con l'ASL Na 3 Sud, questa mattina ha gratuitamente applicato il microchip a circa un centinaio di cani. Dalle 10.30 alle 13.30, nei pressi della cassarmonica in Villa Comunale, una troupe specializzata ha effettuato le operazioni di microchippatura e registrazione all'anagrafe canina dei tantissimi cani i cui padroni non si sono lasciati sfuggire l'occasione.
"Molto persone non conoscono questa iniziativa. Io l'ho saputo tramite facebook e nonostante viva lontano da qui ne ho approfittato anche perchè fatta di sabato" ha spiegato un ragazzo che questa mattina ha registrato il proprio cane.
Un'iniziativa molto apprezzata volta anche a sensibilizzare l'intera cittadinanza sull'importanza dell'iscrizione dei cani all'anagrafe canina in relazione alla lotta all'abbandono nonché alla possibilità di ritrovare la propria bestiola in caso di smarrimento, come richiesto dalla legge.
"La legge prevede l'obbligo della microchippatura per i cani padronali - spiega Rosaria Boccacini, presidente dell'ADDA - E' uno strumento utile sia per il padrone che per i cani stessi. Esso ci permette di ritrovare i nostri animali in caso di smarrimento e di evitare il diffondersi del randagismo. Inoltre - prosegue - la polizia municipale dovrebbe controllare tutti cani al guinzaglio e multare il proprietario di 500 euro nel caso in cui l'animale non è fornito di microchip. Ricordo inoltre che non è prevista nessuna tassa, quindi non ci deve essere alcun timore nel far installare il microchip al proprio cane. Chi non ha potuto sfruttare questa nostra iniziativa gratis, può contattarci successivamente e ci preoccuperemo di provvedere al più presto".
In Villa Comunale molti cittadini provenienti anche da città limitrofe. Un successo di adesioni che forse nemmeno gli organizzatori si aspettavano. Un esempio di civiltà per i cittadini ed una forma di ribellioni per gli animalisti contro le sparizioni continue di animali sul territorio.