«Ci siete stati vicini ed è giusto che sappiate … Michele non è più in coma. Si è risvegliato!». E’ questa la notizia che tutti aspettavano da quel lontano 11 agosto, arrivata ieri dai social attraverso il profilo istagram della sorella di Michele Savastano, Margherita. «Anche se alterna momenti in cui è più vigile ad altri in cui lo è meno. Muove gli arti e respira da solo» prosegue fornendo ulteriori dettagli.
Michele da qualche giorno aveva iniziato a respirare da solo. Un primo importante segnale verso un auspicato risveglio arrivato ieri. Come previsto, oggi sarà trasferito in una struttura sanitaria specializzata situata in Calabria. «Domani (oggi, ndr) sarà trasferito in un centro a Crotone dove inizierà la terapia per il risveglio celebrale – conclude il messaggio di Margherita - Continuate a pregare affinchè torni quello di prima. Grazie a tutti per il supporto».
Tutto è iniziato la notte dell'11 agosto quando Michele Savastano fu investito sulle strisce pedonali a Vico Equense da un giovane alla guida di uno scooter di grossa cilindrata. L'impatto fu violentissimo tanto che il 27enne perse subito la memoria e fu sottoposto a due interventi chirurgici per ridurre l'ematoma. In quel momento iniziò il coma. Nell’incidente fu coinvolta anche la fidanzata. Anche lei ancora oggi è alle prese con un lento e doloroso percorso di recupero. Nell’impatto riportò la frattura del bacino oltre ad altre ferite su varie parti del corpo.
Al fianco dei due giovani si sono strette le comunità in cui vivono. Al CMI, in particolare, dove Miki vive con la sua famiglia, i residenti del rione hanno già organizzato diverse veglie di preghiera. A guidarli in questo percorso di fede il parroco don Gennaro Giordano della parrocchia San Agostino.
La bella notizia del risveglio di Mike ha quindi subito fatto il giro della città, donando un sorriso e gioia ai tanti che hanno pregato per lui e la sua famiglia.
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