Marciapiede e parte della strada occupati dalla merce in esposizione, scatta la chiusura per 5 giorni ai danni di un negozio di abbigliamento di via Nocera.
Il provvedimento è stato firmato dal dirigente comunale su proposta della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia. Secondo i rilievi dei caschi bianchi, il commerciante esponeva da tempo i capi di abbigliamento in vendita occupando gran parte del largo marciapiede davanti la propria attività. Ma non solo. Con alcuni carrelli ostruiva anche alcune aree di sosta delle auto. Un “modus operandi” che andava avanti da anni, secondo i caschi bianchi ed i residenti del palazzo il cui portone d’ingresso si trova proprio accanto al negozio. Proprio questi ultimi si sono spesso lamentati, mentre diverse sono state nel tempo le contravvenzioni elevate a carico dell’esercente. Ieri, invece, è scattato il provvedimento di chiusura.
Quella dell’occupazione di suolo pubblico da parte di negozi non autorizzati è un problema segnalato da molti cittadini che lamentano l’impossibilità spesso di usare i marciapiedi proprio perché interamente occupati dalla merce esposta dei negozi. E se nel primissimo periodo post lockdown c’è stata una certa tolleranza, ora sembra che si sia deciso di stringere il cerchio intorno a chi approfitta di spazi senza la necessaria autorizzazione.
Un altro problema su cui la municipale sta indagando è quello di attività commerciali completamente abusive espletate, in alcuni casi, addirittura in box per auto. I casi segnalati dai cittadini stessi sarebbero diversi, con addirittura vere e proprie officine meccaniche attrezzate all’interno di garage. In questi casi, oltre all’esecuzione di attività abusive, ci sarebbe anche il reato di inquinamento delle falde acquifere. Si, perché queste officine meccaniche fantasma, si disfarebbero di olii e lubrificanti vari direttamente nelle fogne. Non si escludono a breve interventi in merito da parte della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia.