La posizione del titolare del negozio di ferramenta è stata archiviata per diverse ragioni.
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Caso del "mare rosso" a Castellammare: archiviata dal Tribunale di Torre Annunziata la posizione del commerciante che si beccò una denuncia per aver sversato, da un negozio di via Nocera, una sostanza di colore rosso direttamente nelle fogne che raggiunse poi il rivo Cannetiello e quindi il mare. Da quella denuncia partì un procedimento penale che si è concluso nelle ultime ore. Da un lato il commerciante, dall'altro il Comune stabiese. Dunque, la posizione del titolare del negozio di ferramenta è stata archiviata per diverse ragioni. La prima è che, attraverso le analisi di Arpac e laboratori pagati dallo stesso accusato, è stato dimostrato che la sostanza non era tossica quindi non era vernice ma un semplice colorante. La seconda, molto più importante, è che il centro cittadino è sprovvisto di un sistema fognario adeguato. La sentenza, dunque, dovrebbe far comprendere all'Ente che bisogna ancora lavorare su questo punto e che il momento di farlo è adesso, quando proprio l'attuale amministrazione ha più volte affermato di voler riappropriarsi del mare e quindi di puntare sul turismo.