L'inciviltà che sta distruggendo una città.
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Sosta e parcheggio selvaggio continuano ad essere i protagonisti delle strade stabiesi. Nessuna zona è immune da questa vera e propria piaga: da via Roma e via Regina Margherita, è sempre possibile trovare automobili, furgoncini o scooter parcheggiati tranquillamente sui marciapiedi o in divieto di sosta ad ostacolare il traffico sempre più congestionato. Nella migliore delle ipotesi, gli autoveicoli sono fermi in sosta sui marciapiedi, “solo con due ruote” ma, in alcuni casi li si trovano parcheggiati interamente sui percorsi pedonali, impedendo il transito ai cittadini che sono costretti a camminare lungo la carreggiata.
Come ultimamente accade, a segnalare questi episodi sono gli stessi cittadini che hanno postato alcune foto sui social network. Sull’argomento i commenti si sono susseguiti numerosi e, questa volta, nonostante la precaria situazione politica in cui versa la città, la responsabilità della situazione non è stata attribuita solo alle forze dell’ordine quanto piuttosto all’inciviltà degli stabiesi stessi.
La mancanza di vigilanza e di rispetto delle regole lungo le strade è sicuramente un dato di fatto, ma perché deve sempre prevalere la maleducazione e l’inciviltà? Questo il quesito che si sono posti in tanti guardando e commentato le foto.
“Che inciviltà! Ognuno fa quello che vuole tanto i vigili non ci sono più … “. “Non è normale che si parcheggi così su di un marciapiede! Non si deve fare! A prescindere dai vigili o meno!”.
Spinta sempre più al limite, la città deve quindi cercare di rialzarsi e uscire da questa situazione, non cercando la guida delle autorità e delle forze amministrative ma basandosi sulla responsabilità e l’amore dei propri cittadini.
