Prima i ritardi nella pubblicazione del bando, poi il rifiuto di Federalberghi e infine l'affidamento all'associazione Agni. Sono stati questi i problemi che ha dovuto affrontare l'amministrazione prima di poter dare inizio al cartellone degli eventi estivi. Eventi che sono partiti a metà settembre circa ma che sono del tutto sconosciuti alla maggior parte degli stabiesi. Dove si fanno? Quando si fanno? Chi sono gli ospiti? Sono tutte domande senza risposta visto che non sono state esposte locandine in città e non c'è stata la giusta pubblicità. Ed è così che ormai ottobre è arrivato, si stanno svolgendo le ultime serate, nell'indifferenza totale. Questo sicuramente non è il modo di fare turismo e nè allo stesso tempo di richiamare persone dagli altri Comuni a Castellammare. L'amministrazione Pannullo, d'altro canto, ha avuto delle difficoltà oggettive per far partire il bando, specialmente dopo il rifiuto di Federalberghi, ma la città avrebbe meritato qualcosa di meglio. Come a Natale scorso, per esempio. Dopo anni la città venne addobbata a festa nel periodo natalizio con gli eventi che si ripeterono fino a gennaio, anche se in tono minore rispetto a quelli delle altre città del comprensorio. Un piccolo successo che si sarebbe potuto replicare. In estate, o meglio in autunno, invece non è stato come forse gli organizzatori si aspettavano. Sarà per la prossima volta e l'occasione per recuperare è dietro l'angolo: mancano ormai pochi mesi a Natale.
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