Altro sabato sera nel segno dell'anarchia più assoluta. Ma dove ci porterà tutto questo ?
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Il cartello che si legge lungo Corso Garibaldi è chiaro: nei week-end fino al 27 settembre è istituita la Zona a Traffico Limitato dalle ore 19 alle ore 24 con relativo divieto di sosta. E' stata annunciata nelle scorse settimane ed in teoria questo dovrebbe essere il secondo week end di attuazione. In teoria. In pratica non si sa. Si, perché già la settimana scorsa le auto per quella strada transitavano lo stesso e non c'era nessuno, di vigili urbani si intende, che vigilasse.
Ieri sera la musica non è cambiata. Le foto che vi mostriamo sono state scattate intorno alle 21,50. Si vede che le macchine transitano tranquillamente lungo Corso Garibaldi. Come è possibile tutto ciò? Si annuncia una ZTL ma nessuno vigila sulla sua attuazione? Come la scorsa settimana, non è ancora chiaro se siano stati i vigili urbani a mettere fine anticipatamente alla ZTL eliminando le transenne, o se sono stati gli stessi automobilisti che, non vedendo in strada la municipale, hanno ripreso ad utilizzare corso Garibaldi. Soprattutto se l'alternativa è optare per le vie parallele, conseguentemente intasate di traffico. Già, perchè non è venuto in mente a nessuno che chiudere Corso Garibaldi senza prevedere percorsi alternativi avrebbe comportato intasare ancora di più il traffico per le altre strade del centro cittadino? E di parcheggi aggiuntivi manco a parlarne.
Restando ancora lungo Corso Garibaldi altro elemento che balza agli occhi sono le transenne, quelle posizionate per i lavori in villa comunale, che sono state tolte in più punti. Anche qui zero vigilanza, anche qui nessuno controlla, nessuno vigila. La scena che si presentava ieri sera agli occhi di un comune cittadino, un sabato sera di inizio estate qualunque, era chiara: caos assoluto. Auto in sosta selvaggia in ogni dove, con sosta non in seconda ma addirittura in terza fila in piazza Principe Umberto mentre fin dai primi metri di Corso Vittorio Emanuele, dove la strada è più stretta, le auto erano in sosta vietata; più avanti le auto in sosta vietata sono diventate ormai una prassi tutto il giorno. Anche davanti al portone dove abita il sindaco Nicola Cuomo c'erano auto in sosta vietata. E dei vigili urbani, dalle 22, neppure l'ombra. La tolleranza zero contro l'inciviltà è già finita? Quanto è durata, due ore?
L'idea che diventa ogni giorno sempre più certezza è ormai chiara: in città c'è l'anarchia più assoluta. Ma l'assurdo è che sembra tutto normale.
Ciò che viene naturale pensare è che, terminato il loro turno, ore 22, i vigili smontano e la città diventa preda degli incivili. E' noto, infatti, il sottorganico in cui è costratta ad operare la Polizia Municipale. Così come è noto che il comune, essendo in dissesto, non può assumere nuovi vigili, nè pagare gli straordinari a quelli in organico. E questi sono i risultati.


