Con la riqualificazione del lungomare, la famosa Fontana del Vogatore avrebbe dovuto riacquistare il suo storico splendore. A distanza di ormai quattro mesi dall’inaugurazione del primo tratto, così non è: salvo qualche sporadica occasione, le fontanine nei pressi del monumento al canottaggio stabiese sono completamente spente e non utilizzate. In occasione della riapertura, alcuni volontari ripulirono la vasca e soprattutto la statua raffigurante uno dei tanti atleti che hanno contribuito alla crescita del canottaggio a Castellammare. Purtroppo, da marzo, nulla è stato più fatto. Oggi la Fontana del Vogatore si trova al centro della villa comunale in attesa di essere del tutto riqualificata e apprezzata.
Secondo quanto previsto dal progetto di restyling del lungomare, anche i tubi presenti nei pressi della fontana dovevano essere cambiati e migliorati così da essere in funzione una volta terminata l’opera. Dal giorno dell’apertura, però, solamente per un paio di giorni l’acqua ha fatto da cornice alla meravigliosa opera del maestro Gargiulo. Tanta l’indignazione di molti stabiesi che attendono da anni una riqualificazione di uno dei monumenti più importanti di Castellammare e che racchiude tutta la storia sportiva stabiese. Oggi giorno, quando ormai manca pochissimo all’apertura del secondo tratto del lungomare, la Fontana del Vogatore meriterebbe un’ulteriore opera di manutenzione così da eliminare tutto il calcare presente sull’atleta raffigurato. Non si conoscono ancora le cause del mancato funzionamento delle fontanine: pareri discordanti sono stati espressi in merito all’abbandono odierno del monumento (rottura delle tubature, calcare che blocca la fuoriuscita, errori progettuali). Intanto il tempo passa e Castellammare dimentica una delle opere più importanti della sua storia: quella Fontana del Vogatore che racchiude tutta la passione per il canottaggio che è tipica proprio della città delle acque.
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