Scarcerato autista stabiese arrestato a luglio scorso nell’ambito di una operazione finalizzata a sgominare un traffico di olio lubrificante spacciato per gasolio da autotrazione. L’uomo, A.V. di 47 anni di Castellammare di Stabia, difeso dagli avvocati Umberto D’Apice e Gennaro Somma, fu tratto in arresto a Verona mentre era alla guida del suo automezzo.
In quella occasione in manette finirono altre 6 persone arrestate al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura di Bolzano e condotta dalla Guardia di Finanza di Bressanone in collaborazione con l'ufficio di Bolzano del Reparto antifrode dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Il metodo utilizzato, ricostruito dai finanzieri era sempre lo stesso: il gasolio viene spacciato come “lubrificante” al passo del Brennero, in modo da entrare in Italia senza essere soggetto alle accise. Uno “sconto” non da poco, pari a circa il 60%, iva compresa, del prezzo finale. In un anno il guadagno ha superato i 4 milioni di euro.
A circa 3 mesi dall’arresto l’autista stabiese è dunque stato scarcerato.