Tramonto contro la camorra ieri sera per Castellammare di Stabia. Davanti al Golfo di Napoli, in uno scenario da cartolina, Tonino Scala - concislgiere comuale di Liberi e Uguali - ha tenuto un incontro contro tutte le mafie, a cui ha invitato l'intera città.
"Ho voluto che ci riunissimo oggi per provare, attraverso un libro che ci ha regalato un editore 'Io non taccio", con la prefazione di Gian Domenico Lepore, a parlare di camorra, di Criminalità organizzata", è con queste parole che Scala ha aperto l'incontro durante il quale, lui e altri attivisti si sono succeduti nella lettura di alcuni testi che trattavano di mafia, perché, sempre secondo Scala, "La resistenza possiamo farla anche attraverso la lettura di un libro".
Così sotto lo sguardo assente del Vesuvio, coperto da una fitta coltre di nubi, quasi come a volersi nascondere da tutti gli atti di violenza di cui si è discusso e si sta ancora discutendo, dopo l'introduzione di Scala, Laura Della Monica ha preso la parola leggendo un passo del libro di Roberto Saviano "Gomorra", relativo al brutale assassinio di don Peppino Impastato. Subito dopo Scala ha continuato leggendo un passo del libro "Io taccio".
La serata è proseguita con un susseguirsi di letture a cui tutti i presenti hanno prestato viva attenzione, sperando che le parole pronunciate abbiano davvero la forza di fermare una barbarie che dura da troppo tempo.
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