Parcheggiatori multati mentre "svolgevano abusivamente la professione" in piazza Unità d'Italia. Il blitz è avvenuto nelle scorse ore, ed è durato per tutto il weekend poi il monitoraggio.
tempo di lettura: 2 min
Parcheggiatore in azione
Parcheggiatori multati mentre "svolgevano abusivamente la professione" in piazza Unità d'Italia. Il blitz è avvenuto nelle scorse ore, ed è durato per tutto il weekend poi il monitoraggio, da parte dei carabinieri della compagnia di Castellammare, diretti dal capitano Gianpaolo Greco e dal tenente Carlo Santarpia. Gli uomini dell'Arma avrebbero dichiarato guerra ad un fenomeno odioso e che va necessariamente estirpato nella città delle acque. Nello specifico le forze dell'ordine si sono concentrate nel fine settimana appena trascorso alla zona di piazza Unità d'Italia dove più volte nell'ultimo anno i cittadini residenti hanno lamentato situazioni di degrado sociale. Le autorità hanno così scoperto che, appena trascorso l'orario della sosta a pagamento nelle strisce blu, nella zona a ridosso della fermata della Circumvesuviana centrale, compaiono queste persone che si dedicano all'attività di parcheggio abusivo. Queste persone chiederebbero uno o due euro per la sosta e, visto l'immenso traffico che le strade di Castellammare devono smaltire per le strade della movida, il guadagno è garantito ed è molto sostanzioso. I carabinieri hanno incastrato due persone, ovvero due pregiudicati residenti a Castellammare, già fermati in passato in quanto segnalati come parcheggiatori abusivi. Purtroppo, però, nonostante l'attività di osservazione, una volta intervenuti i militari hanno potuto solamente elevare multe per violazioni del codice della strada pari a 500 euro a persona. Nelle tasche i due avevano i guadagni della serata, ovvero 150 euro sabato e 150 euro domenica. Per configurarsi il reato di estorsione in questi casi c'è bisogno di testimonianze, di segnalazioni, di denunce. Ed è proprio su questo che ora contano i carabinieri che vogliono debellare il fenomeno ed è per questo che hanno lanciato un appello affinché i cittadini contattino le autorità. Solo con la collaborazione dei cittadini il fenomeno illegale che tanto male ha fatto e sta continuando a fare a Castellammare verrà debellato. Il fenomeno del parcheggio abusivo, infatti, fa tornare alla mente tristi vicende per la città delle acque, come l'uccisione di un abusivo nel 2009 e le indagini dell'Antimafia contro il business controllato dalla criminalità organizzata. Attualmente altri parcheggiatori abusivi sono stati segnalati nella zona del lungomare dove addirittura ci sarebbero stati casi di persone che si sono rifiutate di pagare e che avrebbero subito danni alle auto.