Aria irrespirabile da più di una settimana. Una situazione che sta diventando insostenibile per i residenti di corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele a causa dei liquami scaricati ogni giorno all'interno del rivo San Marco. Cattivi odori percepibili anche quando si cammina in villa comunale, un pessimo biglietto da visita per la città di Castellammare e per il suo lungomare. L'amministrazione comunale però vuole vederci chiaro e ha dato inizio ad una serie di controlli nel tratto interessato. In particolare i tecnici del Comune e quelli della Gori hanno portato a termine un primo sopralluogo per determinare la causa delle esalazioni che rovinano la quotidianità alle centinaia di residenti che si trovano a ridosso del rivo. Probabilmente gli scarichi abusivi, collegati al rivo San Marco soprattutto sui Lattari, peggiorano la situazione con gli stabiesi che sono così costretti a dover affrontare gli olezzi ogni giorno, soprattutto a ridosso dell'estate.
Gli scarichi abusivi sono un problema da sempre per la città di Castellammare. Mentre quelli del rivo Cannetiello sono stati quasi del tutto individuati, con il sindaco Cimmino che ha promesso multe salatissime ai trasgressori, lo stesso non è accaduto per il rivo San Marco. Tutti i Comuni dei Lattari lo utilizzano per scaricare i propri liquami che di fatto terminano la propria corsa nel mare antistante la villa comunale. Così facendo si rovina non solo lo spettacolo del lungomare stabiese ma anche tutti i progetti in atto per garantire in futuro la balneabilità.
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