Lavori di Metanizzazione presso la strada Via Madonna della Libera, c'è l'interrogazione consiliare del Movimento 5 Stelle. Dopo le proteste di alcuni residenti della zona collinare di Castellammare,a seguito dei disservizi che hanno subito a causa dei lavori di metanizzazione della zona, gli attivisti stabiesi hanno deciso di fare pressione sull'amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Pannullo, chiedendo risposte precise proprio in merito a queste attività.
Nell'interrogazione, Vincenzo Amato - nella qualità di Portavoce in Consiglio Comunale del Movimento Cinque Stelle - ha ricordato come tale area sia densamente abitata, collegata al resto della città da una unica strada, Via Madonna della Libera. I lavori che stanno interessando tale strada, necessari per la fornitura di metano alle numerose abitazioni della zona, "costringono i numerosi residenti all’interno delle proprie abitazioni". Ma non è tutto. Amato si è recato recentemente in zona per verificare di persona lo stato dei lavori. Ebbene, da tale riscontro "è emerso che nella parte di strada in cui il lavoro è completato il manto stradale è stato ripristinato con una colata di asfalto in luogo dei sanpietrini preesistenti". Pertanto, sottolinea Amato "a seguito dei predetti lavori di metanizzazione, avrà un manto stradale in parte lastricato di sanpietrini ed in parte asfaltato fino alla sua parte finale oltre il Santuario della Madonna della Libera, determinando un’alterazione architettonica in peius dell’antica strada".
Di qui alcuni quesiti posti all’Assessore ai Lavori Pubblici e/o ogni altro Assessore competente per sapere: quali sono i termini contrattuali inerenti agli orari di apertura e chiusura della strada onde consentire sia l’esecuzione dei lavori sia la circolazione dei residenti almeno negli orari di punta ( ore 06:00 / 08:30 – ore 12:00 / 14:00 – ore 18:00 / 21:00); qual è il termine ultimo per la consegna del Cantiere predetto e se la ditta appaltatrice è adempiente in relazione al crono programma presentato al momento della stipula del contratto d‘appalto; qual è la sorte dei sanpietrini rimossi dall’area interessata dai lavori che attualmente non risultano più presenti nell’area di cantiere per l’eventuale ripristino della strada; in che modo verrà ripristinato il manto stradale di Via Madonna della Libera.
Gli attivisti si aspettano di ricevere risposta orale alla presente interrogazione in occasione del Consiglio Comunale convocato per il 14/09/2016 nonché risposta scritto entro trenta giorni dalla data di protocollo.