Non è una novità, lo sappiamo. Ma ogni tanto è bene ricordarlo. L'inciviltà degli automobilisti stabiesi prolifera ogni giorno di più. Non sarà la villa comunale appena inaugurata, ma Piazzetta Bonifacio è un altro simbolo di degrado, abbandono ed inciviltà della città di Castellammare di Stabia. La sua ristrutturazione, nel 2011, fu un segnale importante per i residenti della zona. Ma già dopo pochi mesi, le pietre bianche poste nei piccoli giardinetti attigui scomparvero: c'era chi se le portava a casa per utilizzarle nelle piante sul proprio balcone e chi, come i ragazzi delle scuole, che se le lanciavano. Una pessima scelta, certo, che aveva sottovalutato il grado di inciviltà dei cittadini. Ma non è tutto. Come si può vedere dalle foto scattate il 4 gennaio ore 19.30 circa, in pochi metri abbiamo contato almeno 12 auto in sosta vietata. E non si tratta di un caso sporadico. Ormai qui è consuetudine parcheggiare dove non si può per non pagare il grattino. Nel primo tratto di via Einaudi si potrebbe sostare solo su un lato della strada, essendo la stessa a doppio senso di circolazione. Ma poco importa: gli automobilisti parcheggiano anche sull'altro tranquillamente. Nello spazio di soli 10 metri sono ben 3 le auto in sosta sulle strisce pedonali. Ed ancora: un'auto in sosta sul marciapiede ad inizio di via D'Annunzio impedisce ai pedoni di camminare. Insomma, un vero e proprio disastro dal punto di vista della viabilità e della sicurezza stradale.