Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - L'arresto di Aziz Eshan a Sorrento rievoca la curiosa vicenda di un tassista a Rovigliano

Il passeggero del taxi sarebbe stato riconosciuto dall'autista qualche giorno dopo nella foto di un terrorista apparsa in tv. Resta un azzardo, tuttavia, ipotizzare l'esistenza di una cellula Daesh nella penisola sorrentina.

tempo di lettura: 2 min
23/03/2016 16:09:57
Castellammare - L'arresto di Aziz Eshan a Sorrento rievoca la curiosa vicenda di un tassista a Rovigliano

Immagine di repertorio non collegata alla notizia

L'arresto del presunto terrorista iracheno Aziz Eshan a Sorrento poche ore dopo i tragici eventi di Bruxelles è stato accolto con un mix di paura e orgoglio in Italia, poiché testimonia una volta di più la qualità dei servizi di Intelligence messi in campo dal Bel Paese per contrastare le assurde nefandezze perpetrate dall'Is. La notizia, tuttavia, rischia di assumere contorni ben più inquietanti se associata ad un altro curioso avvenimento risalente a poco meno di un anno fa. L'incredibile storia ha inizio presso l'aeroporto di Fiumicino ed ha come protagonisti un tassista e il suo passeggero, la cui destinazione è Pompei. All'apparenza tutto procede in maniera tranquilla, anche se i tre cellulari con cui il passeggero smanetta in un tam tam di telefonate, alternando inglese e arabo, incuriosiscono l'autista, che intanto percorre le tre ore di tragitto senza fare domande. Ad un certo punto, il passeggero consegna un telefonino al tassista e all'altro capo si ode la voce di un uomo che fornisce indicazioni al conducente riguardo al luogo in cui dovrà lasciare il suo amico. L'autista, allora, segue alla lettera il percorso e arriva nei pressi dei cantieri metallurgici stabiesi, a due passi da Rovigliano, dove il passeggero scende dalla sua auto. Si tratta di una zona completamente abbandonata e priva di negozi e abitazioni e i sospetti del tassista crescono a dismisura ma, una volta saldato il pagamento, i due si salutano e la vicenda, per quanto strana, sembra ormai conclusa. Pochi giorni, dopo, tuttavia, il tassista, mentre è intento a guardare in tv un reportage sui terroristi più ricercati in Italia, scorge nella foto di un uomo i tratti somatici del suo passeggero e decide di confidarsi con un suo amico carabiniere, il quale ritiene fin da subito attendibile quel racconto e provvede a stilare un rapporto immediatamente girato agli uffici investigativi dell'Arma e inoltrato all'Intelligence per le opportune verifiche. Solo coincidenze? Probabile, ma nella mappa degli obiettivi delle città a rischio in Italia è evidente che Pompei rappresenti un obiettivo sensibile. In ogni caso, l'ipotesi dell'esistenza di una cellula Daesh nella penisola sorrentina appare alquanto forzata, ma non è escluso che qualche seguace del califfato si nasconda proprio da queste parti.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

2 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

2 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici