Un appello ai cittadini per sopperire alla burocrazia che rallenta le iniziative atte a garantire il decoro urbano a Castellammare. L'associazione no profit “Sos Stabia” si è rivolta agli stabiesi per rimuovere i sacchi neri colmi di erba tagliata durante la scerbatura delle aiuole effettuata dai volontari in villa comunale e trasportarli all'isola ecologica. La società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, infatti, ha chiesto all'amministrazione un riconoscimento extra per svolgere questo lavoro imprevisto, frustrando di fatto l'operato dei volontari, da sempre impegnati per restituire dignità e decoro alla città. I sacchi neri, intanto, campeggiano all'aria aperta in svariati anfratti della villa comunale, rendendo ancor più desolante uno scenario già deturpato dalle transenne che delimitano il cantiere per i lavori di restyling del lungomare. Ecco l'appello di “Sos Stabia”: «Grazie al volontariato in parecchi quartieri il verde pubblico ha rivisto il decoro che la nostra città meriterebbe, ma la Buttol srl non ritira i sacchi neri pieni di erba tagliata e a fronte di questo ritiro straordinario avrebbe chiesto all’amministrazione comunale il riconoscimento di un extra fuori contratto, che ovviamente il commissario ha respinto al mittente. Conclusioni? Questa rottura ha decretato l’abbandono di questi sacchi! Nessuno li ritirerà mai! L’unica speranza è portarli noi cittadini personalmente in conferimento in discarica per ripulire definitivamente. Purtroppo è così! Il volontariato oltre ad adoperarsi per pulire deve anche conferire l’erba in discarica! Da “Sos Stabia - Ricomincio da tre” parte l’appello per ripulire i nostri quartieri dai sacchi neri. Se possiedi un furgone per trasportare i sacchi all’isola ecologica non dirci di no! Ti aspettiamo sabato 28 maggio per le ore 8:30 in Piazza Giovanni XXIII. Occorrono persone sia con il furgone che senza, per effettuare le operazioni di carico e scarico».